Sulle nuove tracce dei White Stripes


(Pezzo “pop” uscito oggi sui quotidiani E Polis)

Vallo a spiegare che i White Stripes non sono solo quelli del po-po-po mondiale. Peraltro poi la maggior parte dei tifosi conoscono Seven Nation Army per la versione techno e non per l’originale, un capolavoro in grado – in un’unica canzone – di suonare visceralmente rock eppure sapendo citare anche i linguaggi della dance, con quel misto di consapevolezza musicale postmoderna e cinismo che caratterizza Jack White e la sua produzione musicale. Il duo bianco rosso e nero più famoso al mondo sta per licenziare l’attesissimo nuovo disco, Icky Thump, in uscita il 20 giugno per Xl recordings. L’occasione per ascoltare dal vivo le nuove tracce del disco saranno le date italiane della tournée della band, il 6 giugno a Roma al Veneu Tbc e il 7 giugno a Milano all’Idroscalo. In attesa del bagno di folla dopo la consacrazione mondiale (è il caso di dirlo) e dopo che la band di Detroit ha conosciuto una vera affermazione, da band indie che si muoveva nell’ambito di un recupero generale del rock’n’roll avvenuto agli inizi degli anni zero, a gruppo mainstream entrato nell’olimpo dei grandi – tra le poche band nate in questo decennio ad esserci riuscite davvero. Delle vere icone popular, perché non tutti hanno il massimo onore contemporaneo di essere ospiti in un episodio dei Simpson, in cui Bart che cerca di imparare a suonare la batteria. Il momento clou è appunto la parodia del videoclip di Hardest Buttom to Buttom, con la batteria che si muove a scatti in giro per Springfield fino ad incontrare i veri White Stripes. Se si considera che altri ospiti rock sono stati gli U2, gli Who, i Red Hot Chili Peppers, i Sonic Youth, si capisce che è un indicatore molto attendibile del loro ingresso nell’immaginario popolare. Peraltro nemmeno per i video si trattano male, visto che l’autore è quel genietto di Michael Gondry, il regista tra l’altro dello splendido Eternal Sunshine of the Spotless mind. Amicizie arty che danno anche altri frutti, come la comparsa in un film ad alto tasso rock come Coffee & Cigarettes di Jarmush, con il duetto memorabile di Iggy Pop e Tom Waits ma anche l’episodio con protagonisti Meg e Jack. E un altro video vedeva protagonista Kate Moss in una memorabile palo-dance. Intanto del sesto disco della loro carriera (dopo lo splendido side-project di Jack, i Raconteurs) si cominciano ad avere notizie più precise. Si sa che è stato registrato a Nashville in tre settimane e – come ha dichiarato Jack in un’intervista a Mojo – sarà “davvero duro. Ci sono un paio di pezzi che a qualcuno potrebbero ricordare il nostro primo album. Ma c’è anche il materiale più complicato che ci è mai capitato di fare”. Considerando che suonano con due strumenti, batteria e chitarra, e che sono stati in grado di rileggere la musica popolare americana, il rock’n’roll, il garage con un misto di filologia e stupore, l’idea incuriosisce.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: