E con sabato chiude la prima stagione di On Repeat…

Sabato andranno in onda due session da venti minuti ciascuna con i live di Fisheart e dei Plasma Expander. Vi consiglio di non perderle, anche perché sono le ultime cose “inedite” di On Repeat che sentirete fino a settembre/ottobre. Già perché la prima stagione – embrionale, sperimentale, causale – di On Repeat si è chiusa la settimana scorsa, con la puntata scoppiettante con i Marta Sui Tubi. Dalla settimana prossima andranno in onda un po’ di repliche – giusto il tempo di riposarci, viaggiare, fare, pensare e anche ragionare su come debba essere la seconda stagione di On Repeat. Di sicuro cambierà la collocazione oraria, di sicuro la formula non sarà più la stessa. Ci saranno ancora – quando possibile – live in studio, interviste telefoniche, ospiti, e soprattutto quello che ha reso On Repeat uno spazio pressoché unico in Sardegna: musica indie, avant-rock, “pop” sui generis, elettronica, folk, Americana.
Si continuerà a seguire il meglio che si produce in Sardegna, naturalmente. Però la formula così com’è non mi basta più, quindi ci saranno molte innovazioni. On Repeat è sempre stata una trasmissione aperta ai consigli, ai suggerimenti, agli apporti esterni, alle collaborazioni occasionali. Ha natura orizzontale e relazionale. Ecco perché mi piacerebbe sapere da voi cosa vi è piaciuto, cosa non vi è piaciuto, cosa andrebbe modificato o migliorato o eliminato, cosa si potrebbe introdurre per migliorare la formula. Davvero, ci tengo molto.
Per la nuova stagione sono alla ricerca di qualcuno che si diletti nel fare jingle e forse cerco altri collaboratori di vario tipo – ma vi dirò più avanti, appena avrò più chiaro cosa ne sarà della seconda stagione di On Repeat.
Intanto devo dire che mi sono divertito. Credo che pur con tutti i limiti (tecnici, di esperienza) che abbiamo, siamo riusciti a tirare su una trasmissione importante, che ha portato nei palinsesti radiofonici sardi musica che in genere non si sentiva e che è riuscita anche ad essere piuttosto inquieta e avanzata – penso soprattutto al modo di sfruttare gli strumenti del web, da MySpace a Flickr fino ovviamente a YouTube, con i video dei live fatti in trasmissione. Però non voglio stare qui a fare un pippone autocelebrativo, per cui voglio fare alcuni ringraziamenti veloci.
Ad Alberto Urgu che ha malauguramente dato inizio alla mia vita radiofonica.
A Vito, Paola, Cristiano, Nicola e a tutto lo staff di Radio Press.
Ad Alessandro e Cristiano, i tecnici, con cui mi sono divertito molto.
A Tostoini, che disegnò il logo della trasmissione. (p.s. se avessi un’altra proposta, tu che ne diresti? La butto lì…)
A Davide, che è stato forse il primo ascoltatore e che poi si è tramutato pure in prezioso collaboratore, disegnando i flyer che giravano sul web.
A Mattia, che è venuto a filmare alcune volte gli On Repeat Video, e che ha messo a disposizione la sua videocamera le altre volte.
A Sara, per tante cose ma per quanto riguarda la trasmissione per esserci stata durante la lunga giornata con i Marta Sui Tubi.
Ringrazio gli ascoltatori, quelli silenziosi e quelli che si sono fatti sentire qui sul blog e soprattutto nel myspace.
E poi vorrei ringraziare gli ospiti. Stefano Lo Piccolo e Mirco Pilloni, Martino e Moreno di Italia Wave, Fabio Cerina e Andrea Siddu, Maurizio Rocca, i Le Man Avec Les Lunettes e Luca Zoccheddu, Francesco Abate, Dainocova, Giovanni Andrea Sechi, Vanvera, i June, Tostoini, Igort, Xabier Iriondo, i Golfclvb, Fisheart, i Plasma Expander, i Marta Sui Tubi.

logo.jpg

5 Risposte to “E con sabato chiude la prima stagione di On Repeat…”

  1. enver Says:

    ho conosciuto Roberta/Tostoini proprio ad Italia Wave l’altro giorno…

    gran disco i June!

    OT: smarrimento. tu hai capito

  2. Stefano Says:

    GRAZIE A TE! ASPETTIAMO LA NUOVA STAGIONE

  3. tostoini Says:

    come già detto in risposta al post su myspace, per il nuovo logo quando vuoi. Illustrami le tue idee, capo.

  4. onrepeat Says:

    beh, l’idea sarebbe di rifare il restyling estetico di on repeat, ma come al solito le mie idee sono assolutamente confuse e contraddittorie… comunque c’è tempo, adesso stacco completamente (beh, non completamente: dove vado mi porto “da fare”…), poi ci pensiamo!
    riguardo gli offlaga, dal vivo ho notato che si perde molto il lato ritmico, ballabile del loro suono, mentre viene privilegiata una dimensione – per così dire – più statica, basata molto sui racconti di max collini (che è un bel personaggio, non c’è che dire).
    se devo essere sincerto, le canzoni del primo disco preferisco sentirle su disco. mi sono piaciute invece moltissimo le canzoni inedite. per una che si chimava qualcosa tipo “cioccolata” ecc, sono rimasto col nodo alla gola tutto il tempo (mi era succecco con kappler la prima volta che l’ho sentita su disco). quando la gente ha riso per la parola pompino sono rimasto sinceramente costernato…

  5. Davide Says:

    mi sono perso molte canzoni inedite?
    sarei voluto andare a sentirlo, l’offlaga disco max ieri, ma per una serie di motivi alla fine ieri notte mi sono ritrovato a vedere i transformers. (che tra l’altro è una schifezza, ed è ETERNO.) che poi inusuale una location come la spiaggia, per gli offlaga!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: