Considerazioni sparse sulla On Repeat Night

febbraio 21, 2008

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(Foto di Tostoini. Il banchetto delle magliette e spillette e la ressa al buffet. Se avete scattato foto durante la serata, vi prego di mandarmele!)

Prima di cominciare a scrivere il racconto della serata di ieri al Teatro Alkestis, mi sono chiesto quale tono usare. Non mi piacciono le autocelebrazioni, però lo devo dire: è stato bello e non mi aspettavo che potesse essere così bello. Quando sono salito sul palco per registrare la puntata e già il teatro era pieno e non si riusciva più ad entrare, ho pensato che accidenti, la cosa era andata bene, che la gente aveva risposto ed era incuriosita dall’idea di una trasmissione musicale come On Repeat portata al teatro, con ospiti e musica dal vivo, all’interno di una serata pensata in modo molto dettagliato con concerti, mostre, buffet e perfino un’installazione. La prima cosa che mi ha sorpreso è stata proprio l’affluenza, molto al di sopra delle aspettative. La puntata poi è andata bene. Abbiamo registrato una cinquantina di minuti con ospiti e musica dal vivo. Ospiti e musica si sono incastrati perfettamente: con un tema – come quello del fermento attuale della scena “indie” sarda – che interessava molto e che forse era anche l’unico che si potesse portare in una puntata “evento” da un teatro. Ringrazio le persone che sono salite con me sul palco: Giacomo Serreli, Vanvera, Mirco Pilloni, Bob Corn (ottima la sua chiusura, quello che ha detto mi ha commosso), Diablo e Jimi dei Sikitikis, Luca Zoccheddu, Mattia Mulas. Nessuno aveva parlato della puntata con l’altro, è stato tutto molto spontaneo ed è anche per questo che mi ha stupito come sia andata in maniera molto liscia, senza intoppi.
Poi la serata è proseguita. Con il teatro gremito e il foyer pieno di gente, che mangiava, chiacchierava, guardava le mostre di Tostoini e Nicola Massa (che devo ringraziare entrambi, per il loro lavoro appassionato e per come si sono spesi per la riuscita della serata), oppure dava uno sguardo ai video dei live in studio sul portatile messo in un angolo, grazie al lavoro di Mattia Mulas che ha assemblato un dvd retrospettivo e a Davide Cova che ha messo a disposizione il suo portatile. Devo ringraziare anche Sara, Sara, Serena, Alessandra, Mattia e Tostoini stessa che si sono divisi un po’ tra buffet e banchetto di magliette e spillette. E devo ringraziare anche Gabriele Boi e Mattia Mulas per il fondamentale supporto tecnico, e Davide per aver filmato puntata, concerti, momenti della serata. Oltre a Fabrizio per aver registrato tutto per la messa in onda in radio.
Poi i concerti. Purtroppo sono riuscito a vedere per intero solo quello dei Cape North (che è durato venti minuti), negli altri casi ho cercato di seguirli un po’ dalla sala regia perché nemmeno io sono riuscito a trovare un posto per sedermi. Grande Vanvera come sempre, accompagnato stavolta da Diego alla tastiera e da Roberto dei Mellow Days al basso, e grande Bob Corn, che comunque sentirò di nuovo in concerto domenica al Grillo Parlante. I Cape North erano invece la novità assoluta. Una band che ha impresso un’accelerazione al suo progetto proprio in occasione della serata. Mirco Pilloni insieme a Luigi Zoccheddu, Enrico Senis, Giovanni Marceddu e ai Diverting Duo. Tre pezzi molto belli, malinconici e distesi, con un bell’intreccio di voci tra Mirco e Sara, ottimi arrangiamenti (anche di violino) e – se devo essere sincero – ottime potenzialità. Spero che il progetto vada avanti e che si portino a compimento gli altri pezzi che hanno scritto.
Considerazione finale. È ovvio che questa serata dà maggiore slancio all’impegno di On Repeat. Per il futuro ancora devo pensare a quali novità introdurre: rinnovo ancora l’invito ai suggerimenti e ai consigli.